incontri ravvicinati ( del direttore )

Ciao a tutti ragazzi!
dopo la mia breve ma intensa assenza in redazione, sono tornata.
Ho scoperto che nel mar ligure si pescano i suelli, pesci che vivono sui fondali e si nutrono di alghe, ho avuto un incontro strano con un pescatore strano di Milano, vestito come in pieno inverno, fisso sul molo con le sue canne da pesca, ad aspettare invano che qualche suello sprovveduto abboccasse, ho scoperto che il mare nell’attuale Giugno 2013 è gelido ( e vi dico tutta la verità mi sono immginata tanti pinguini nuotare al mio fianco), ho scopoerto che avere problemi intestinali durante una camminata senza quel posticino ( poco carino, ma in verità tanto utile, peccato non lo facciano tascabile o gonfiabile) in cui soddisfare le proprie esigenze, ecco che forse il premio della millemiglia in pochi minuti potevano darlo a me.
Si, sulla costa ligure faceva tanto tanto freddo, come avete capito ne ho le prove fisiche anche.
Ma l’incontro “animale” più raro è stato con la vipera. Passeggiando una sera verso le 20,30, su una strada deserta tra il mare e la montagna ( con le infradito ) persa nei pensieri e nelle parole di una telefonata amorosa, con gli occhi puntati verso il cielo ( per vedere diavoli una stella cadente e poter sognare un pò ), ecco che spu8nta lei, la vipera; anzi lei era li ferma davanti a me sul marciapiede, un ramo penso, ci guardiamo, ma lei nulla rimane li immobile. Indietreggio e la guardo bene. Sottile, testa evidente, corta, ma tanto vipera.
Niente, mi allontano, e penso tra me e me “da piccola mi avevano sempre detto di battere per terra forte i piedi in montagna”, ma con le infradito su una mezza montagna e a 100 metri dal mare, non viene bene il suono.
Be se tra le stelle cadenti, la telefonata amorosa e la mia testa sognante, avessi dato un calcio a quel “legnetto” be ragazzi, vi lascio trarre le vostre conclusioni.
Ma la conclusione ragazzi fortunamente è stata poetica e quella sera ho visto anche una stella cadente.
E guardate sempre per terra quando camminate: attenzione alle merde, le vipere sono rare.

Il direttore ( A. V. )

Pubblicato il 6 luglio 2013 su Uncategorized. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 1 Commento.

  1. e dire che alcuni vanno in lontani paesi esotici o affrontano sport estremi per avere emozioni, basta una vacanza in Liguria, l’occhio attento ed la “penna felice” , del direttore che con gli occhi rimira le stelle incorrendo nel rischio di calpestare ogni insidia che il suolo stende ai piedi incauti , grazie per lo stile veloce, ironico, immediato, dudu

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: